
Il Cimitero di Staglieno, oltre ad essere un’opera d’arte, è anche costituito da una moltitudine di cisterne e cavità, che negli anni sono state riempite dalle ossa dei posti in concessione scaduti.
Una tra le mansioni dei becchini consiste nello spianare le ossa nella cisterna maggiore, sotto un piazzale dedicato ai caduti. Si scende all’interno e si cerca di distribuire le ossa in modo che non formino la caratteristica piramide in corrispondenza delle aperture, dalle quali le si scarica.
Sono nella cisterna, fa caldo, si respira male, ma la cosa che proprio non sopporto sono i topi; non so perché se ne stiano lì, ma la cisterna ne è piena; in realtà non li vedi, ma li senti muovere, mentre cerchi di spargere le ossa in giro…
Devo uscire. Devo respirare.
USCITA DI SICUREZZA






